Close
  • Sentiero storico naturalistico di Sonvico
  • Sentiero storico naturalistico di Sonvico
  • Sentiero storico naturalistico di Sonvico
  • Sentiero storico naturalistico di Sonvico
  • Sentiero storico naturalistico di Sonvico
  • Sentiero storico naturalistico di Sonvico
  • Sentiero storico naturalistico di Sonvico
  • Sentiero storico naturalistico di Sonvico
  • Sentiero storico naturalistico di Sonvico
  • Sentiero storico naturalistico di Sonvico
  • Sentiero storico naturalistico di Sonvico
  • Sentiero storico naturalistico di Sonvico

Sentieri tematici – Sentiero storico naturalistico di Sonvico

Tappa 5: Il bosco misto di latifoglie

Lasciata la zona caratterizzata da superfici a coltivazione estensiva a sud del nucleo, ci inoltriamo nel bosco misto di latifoglie. Questo bosco naturale è composto di quattro strati di vegetazione, che ne determinano la struttura.

Nello strato arboreo, tra gli alberi ad alto fusto possiamo riconoscere: l’Olmo comune, il Tiglio selvatico, il Frassino comune, il Castagno e la Rovere. Alcune piante sono ricoperte dalle liane della specie Clematide vitalba. Nello strato arbustivo sono presenti: il Nocciolo comune , il Berretto da prete e giovani Robinie. In quello erbaceo, che è costituito da una formazione dominata dal Geranio di San Roberto, abbiamo l’Avenella flessuosa, la Carice delle selve, la Cariofillata comune, l’Ortica mora, la Fragola matta, il Vincetossico comune, oltre a un ricoprimento importante di Rovi. E’ inoltre presente la Barba di becco, dalla tipica infiorescenza biancastra e dai frutti velenosi. Pianta caratteristica del castagneto, non è molto diffusa e per questo protetta. Infine nello strato talloso ci sono muschi e licheni. La struttura relativamente giovane del bosco indica che in passato la zona era pulita regolarmente e sfruttata per lo sfalcio, mentre gli alberi presenti erano utilizzati per la raccolta di frutti. Il progressivo abbandono di queste zone ha permesso alla vegetazione forestale di riconquistare gli spazi che l’uomo le aveva sottratto nei secoli scorsi per ricavarne terreno agricolo. Lungo il sentiero che scende a valle si incontrano diversi muri a secco.

Negli interstizi fra i sassi crescono l’Acetosella, l’Asplenio tricomane, l’Edera e varie specie di muschi e licheni. Queste costruzioni costituiscono l’habitat di diverse specie di piante e un importante luogo di rifugio per molti piccoli animali, soprattutto invertebrati. I muri a secco delle zone aperte e soleggiate sono ancora più importanti dal punto di vista faunistico. Essi offrono rifugio a lucertole, serpenti, micromammiferi, pipistrelli e sono luogo di nidificazione per diverse specie di uccelli.

  1. Escursioni correlate

    Sentiero storico naturalistico di Sonvico
    Tappa 1: Pozzo e Riarón
    Tappa 2: Casa della Ragione
    Tappa 3: Grad
    Tappa 4: Cassinél
    Tappa 6: Curiosità geologiche
    Tappa 7: Mulino e ponte
    Tappa 8: La radura nel bosco
    Tappa 9: Il torrente Franscinone
    Tappa 10: Lavatoio
    Tappa 11: Gli uccelli del bosco
    Tappa 12: La valle di erosione del Franscinone
    Tappa 12: Acqua ed energia
    Tappa 13: Il margine del bosco di golena
    Tappa 14: Cascina per la lavorazione del latte
    Tappa 15: Fornace per la produzione della calce
    Tappa 16: La zona rurale
    Tappa 17: La zona umida di Canéed
    Tappa 18: Piazza carbonaia
    Tappa 19: Terrazzamenti
    Tappa 20: Madonna d'Arla
    Tappa 21: La selva castanile di Pian Piret
    Tappa 22: Faggeta
    Tappa 23: Masso coppellare
    Tappa 23a: I Denti della Vecchia
    Tappa 24: R’Alborón
    Tappa 25: Oratorio di San Martino
    Tappa 26: Nucleo di Sonvico
    Tappa 27: Torchio delle noci
    Tappa 28: Chiesa di San Giovanni Battista

  2. Come arrivare

    Le Autolinee Regionali Luganesi coprono la tratta Lugano – Sonvico; dalla Val Colla si può accedere a Sonvico, usufruendo dell’autopostale, percorrendo il tragitto Tesserete – Sonvico.

    Viaggio coi trasporti pubblici!

  3. Segnaletica

    Sonvicosentierostorico Adesivo

  4. Download