Pandemonium Over Lugano III

Lugano

Orari

Sabato: 19:30 - 00:30

“PANDEMONIUM OVER LUGANO” è un Indoor Fest che raccoglie il meglio del metal emergente nelle sue varie forme e declinazioni.
Con un’attenzione particolare al panorama underground ticinese e italiano, questa terza edizione vedrà alternarsi una line-up di assoluto valore.
Headliner della serata i torinesi Ponte del Diavolo, band capace di creare una miscela mirata di doom, black metal, post-punk e wave. Sull’onda del loro secondo e acclamato album "De Venom Natura", l’ascesa della band continua con una serie di prestigiose date per il 2026, come l’Hellfest.
Co-headliners gli affermati Genus Ordinis Dei, con il loro symphonic death metal. Attivi dal 2015 con cinque album, la band vanta diverse collaborazioni di rilievo ed importanti tour europei.
Per gli amanti del thrash metal, gli XENOS A.D., in cui convergono ispirazioni dai giganti del genere. Il trio ha all'attivo tre album e palchi prestigiosi tra cui il Wacken e arriva a Lugano in occasione della seconda parte dell’“Oppressor Over Europe” iniziato a maggio 2026.
Dal panorama locale i Noise in Myself, che ritornano sulla scena con una nuova formazione e nuovo materiale, mantenendo il loro tipico sound alternative progressive metal.
Ad aprire le danze the Giant Baba, trio milanese che propone un interessante djent/prog metal strumentale e di grande impatto.

Orari

  • 20:00: The Giant Baba (Djent/Prog Metal, I)
  • 20:45: Noise in Myself (Alternative Prog Metal, CH)
  • 21:30: Xenos A.D. (Thrash Metal, I)
  • 22:30: Genus Ordinis Dei (Symphonic Death Metal, I)
  • 23:35: Ponte del Diavolo (Blackened Post-Punk, I)

THE GIANT BABA
band milanese strumentale nata da Joe e Jackson, appassionati di postrock, metalcore e musica sperimentale, che hanno cercato di creare un progetto musicale a base di progressive metal e djent. Chitarre a 8 corde, elementi jazz-rock ritmici, spunti post-metal, riverberi, ritardi, distorsioni e poliritmi creano un arazzo di suoni spaziali e dreamcore in cui tempo, logica e regole si dissolvono. Hanno all'attivo l'album “Apocalypse” e il il singolo "The Northern White Sun" (2024). Attualmente la band è al lavoro sul nuovo album che vedrà la luce nel 2027, anticipato dall’uscita di un singolo.

NOISE IN MYSELF
La band ha all’attivo l’omonimo album di esordio (2022) e il concept EP “Answers…” (2023), entrambi per Wanikiya Record. Dopo un’intensa attività live e alcuni cambiamenti nella line-up, la band interrompe il proprio percorso a fine 2024.
La nuova line-up, che vede tra gli altri l’ingresso del soprano e vocalist Arianna Bellinaso (Aexylium), rilascia il primo singolo del nuovo corso il 25 giugno 2026.
Il sound Alternative Progressive Metal dei NIM unisce melodie evocative, riff potenti e ritmiche complesse, creando un sound personale e riconoscibile. Le influenze progressive e post-metal si intrecciano con atmosfere eteree e richiami a sonorità spirituali e ancestrali, alternando momenti di forte impatto emotivo a passaggi più introspettivi.

XENOS A.D.
Nel thrash metal tecnico dei siciliani XENOS A.D., convergono ispirazioni da Slayer, Megadeth, Kreator, Coroner e Testament.
La band ha all'attivo gli album “Filthgrinder” del 2020 e “The dawn of Ares” del 2021, ma è con l'uscita del loro album “Requiem for the Oppressor” (2025) che la band spicca letteralmente il volo, ricevendo consensi e riconoscimenti.
La grande esperienza live della band, che ha calcato palchi prestigiosi come Area 53, Into the Grave Fest, Agglutination e Wacken insieme ai giganti del genere, rende gli XENOS A.D. una garanzia e promette uno show imperdibile per gli amanti del thrash.
Nonostante la giovane età della band, ogni membro ha, in passato, condiviso il palco con molti grandi artisti della scena come Iron Maiden, Slayer, Megadeth, Destruction e molti altri.

GENUS ORDINIS DEI
La band symphonic death metal italiana debutta con The Middle (2015), e con l’incontro di Marco Coti Zelati (Lacuna Coil), che ha prodotto il successivo EP.
Il secondo album, Great Olden Dynasty, ha incluso la partecipazione di Cristina Scabbia (Lacuna Coil) nel brano Salem. La band ha poi preso parte al Delirium World Tour come gruppo di supporto per Lacuna Coil e Forever Still, esibendosi in 31 concerti in tutta Europa.
Con la firma per l'etichetta statunitense Eclipse Records la band ha condiviso il palco con band come Dark Tranquillity, Suffocation e Jinjer.
Dopo un ulteriore tour europeo nel 2019, la band partecipa nel giugno 2020 al Metalitalia Fest, insieme ad Arch Enemy e altri.
Il terzo album, Glare of Deliverance, è la prima serie musicale metal al mondo: una storia in 10 parti raccontata attraverso 10 canzoni e 10 video musicali cinematografici.
Nel 2023 esce il loro quarto album, The Beginning, una seconda serie musicale metal composta da 12 brani e 4 episodi video.
Nel 2024 la band pubblica il singolo Eternal Cycle, con la partecipazione di Ambre Vourvahis (Xandria).
L’ultimo album "The Land East Of Eden" vanta la straordinaria voce di Roy Khan (ex-Kamelot, Conception).

PONTE DEL DIAVOLO
Ponte del Diavolo crea un mix mirato di doom, black metal, post‑punk e wave - un'estetica che chiamano “Blackened Post-Punk”.
Le voci femminili con venature wave ancorano il nucleo infuocato del progetto, supportate da una rara configurazione a doppio basso che sostiene le chitarre ritmiche e un battito di batteria grezzo e dinamico. Il risultato è un suono immersivo e carico di tensione.
Dopo l'uscita iniziale di tre EP, la band ha firmato con l’etichetta Season of Mist e ha presentato il loro primo album completo, Fire Blades from the Tomb.
Dopo due anni in tour - apparendo ai principali festival europei come Roadburn e Inferno a supporto del loro debutto – i Ponte del Diavolo tornano nel 2026 con “De Venom Natura”, un disco che estende e affina i loro confini musicali e li lancia in un tour europeo che li vedrà calcare palchi prestigiosi in tutta Europa, tra i quali l’Hell Fest.

Prezzi


  • Biglietto con prevendita CHF 20.-
  • Biglietto in cassa CHF 25.-

Studio Foce
Via Foce 1, 6900, Lugano, Svizzera

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